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Referendum radiogas 2017

Ecco i risultati del Referendum interno di Radiogas 
 
 
  MIGLIOR ALBUM INTERNAZIONALE

 1°

DEPECHE MODE

"Spirit"

GORILLAZ

"Humanz"

 

 

 3.      XXX  " I See You"

4.      WAR ON DRUGS  "Deeper Understanding

5.      FOO FIGHTERS "Concrete and Gold",

       MARK LANEGAN "Gargoyle"

       QUEENS OF THE STONE AGE "Villains"


ALBO D'ORO

2007 Radiohead "In Rainbows"

2008 Sigur Ros "Meo Suo I Eyrvumuld"

2009 Pearl Jam "Backspacer

2010 Peter Gabriel "Scratch My Back"/Bruce Springsteen "The Promise"

2011 Adele "21"

2012 Bruce Springsteen "Wrecking Ball"

2013 David Bowie "The Next Day"

2014 Foo Fighters "Something From Nothing"

2015 Blur "The Magic Whip"

2016 David Bowie "Black Star"

 

La musica è come il vino, va ad annate, ci sono anni buoni e anni meno buoni. Il 2016 era stato un anno insieme bello e triste, con tutti quegli artisti scomparsi e una serie di album eccellenti (Bowie, Cave, Cohen, Radiohead, Santana ecc..). Invece questo 2017 non c'è enologo musicale che può salvare una produzione annacquata e drammaticamente povera di buoni lavori nuovi. Il nostro referendum annuale ne è, ahinoi, la rappresentazione non solo fedele ma perfino accentuata. Spirit è forse il peggiore album mai fatto dai Depeche, Humanz poi è un lavoro decisamente mediocre il cui successo in termini di suffragi (in realtà è stato commercialmente un meritato flop) trovo semplicemente incomprensibile. Simpatico ma niente di più il terzo lavoro degli XX, scipitino quello degli War on Drugs, per trovare qualcosa di più spesso occorre scendere alla coppia Lanegan-QOTSA piazzatasi al sesto posto. Le migliori cose dell'anno stanno nelle retrovie: la Merchant, le Ibeyi, la MacDonald, il live di Hoyem ecc... Dissenso e riprovazione.

    MIGLIOR ALBUM ITALIANO

 1°

CAPAREZZA

"prisoner 709"

BOBO RONDELLI

" Anime Storte"

 

3.      MALDESTRO " I muri di Berlino"

4.   BAUSTELLE "L'amore e la violenza"

      MANNARINO "Apriti cielo

 6.  BITHH "Born in the woods"

      LA RAPPRESENTANTE DI LISTA " Bu bu sad live"

 

Ma il peggio ha ancora da venire: eccolo. Seconda vittoria per Cagarezza (così sono uso a chiamarlo), artista di rara sgradevolezza (che fa anche rima). E meno male che il buon Bobo Rondelli, pur con un lavoro per niente eclatante, annacqua il primo posto dell'aggeggio di cui sopra. Dieci anni di prestigio della Radiogassa bruciati nel giro di pochi giorni. C'è da vergognarsi. Consoliamoci con le posizioni successive, tutte e cinque di buon livello, a cominciare dall'album, veramente bello, di Maldestro a quelli di due sicurezze come i Baustelle e Mannarino, per concludere con le due rivelazioni Birthh e la Rappresentante di Lista.     



ALBO D'ORO

2007 Cristina Donà "La Quinta Stagione"/Gianna Nannini "Grazie"/Franco Battiato "Il Vuoto"

2008 Baustelle "Amen"

2009 Il Teatro degli Orrori "A Sangue Freddo"/ Dente "L'Amore Non è Bello"

2010: A Toys Orchestra "Midnight Talks"

2011 Caparezza "Il Sogno Eretico"

2012 Il Teatro degli Orrori "Il Mondo Nuovo"

2013 Baustelle "Fantasma"

2014 Fabi Silvestri Gazzè "Il Padrone della Festa"

2015 Max Gazzè "Maximilian"

2016 Daniele Silvestri "Acrobati"

                             MIGLIOR BRANO INTERNAZIONALE


    1) UNKLE & MARK LANEGAN "Looking for the Rain"

   2) BJORK "Blissing Me"

          KILLERS "The Man"

          MGMT "Little Dark Age"

          NIGHT FLIGHT ORCHESTRA "Star of Rio" 

          ED SHEERAN "Perfect"


Oh, finalmente. Vittoria netta e meritata per il pezzone dell'anno, splendido frutto della collaborazione tra gli Unkle e la magica voce di Mark Lanegan, uno che se al mondo ci fosse giustizia meriterebbe il primo posto in classifica per settimane. Dei cinque pezzi arrivati ex-aequo al secondo posto citazione d'obbligo per il brano degli MGMT, miglior pezzo electropop degli ultimi anni, per quello dei Killers, contenuto in un album che avrebbe meritato più successo, e anche per il lentone strappamutande dell'"aritmetico" Sheeran, terzo assoluto nella classifica annuale dei downloads.

ALBO D'ORO

2007 Amy Winehouse "Rehab"/Eddie Vedder "Society"/Foo Fighters "The Pretender"

2008 Coldplay "Viva la Vida"

2009 Decemberists "The Wanting Comes in Waves"/Editors "Papillon"/Gossip "Heavy Cross" 

2010 Gogol Bordello "My Companera"/The National "Bloodbuzz Ohio"

2011 Adele "Someone Like You" 

2012 Gotye "Somebody That I Need To Know"

2013 Daft Punk "Get Lucky" 

2014 Foo Fighters "Something for Nothing"/Pink Floyd "Louder than Words"/Slash "World on Fire" 

2015 David Bowie "Blackstar"

2016 David Bowie "Lazarus"

                                        MIGLIOR BRANO ITALIANO

          1) CAPAREZZA "Ti fa stare bene"

          2) BAUSTELLE "Amanda Lear"

              JULIE'S HAIRCUT "The Fire Sermon"

L'anno scorso questa categoria vide la vittoria di una canzone bellissima come quella degli Zen Circus. Stavolta invece vince per distacco Cagarezza con un brano semplicemente insopportabile. Eppure più o meno siamo gli stessi di 12 mesi fa: mah! Cosalezza prevale perfino su quel gioiellino pop che è Amanda Lear di Bianconi & C. Sorprende ma perlomeno non indigna l'argento ai Julie's Haircut, una band che sta crescendo vistosamente.


ALBO D'ORO

2007 Cristina Donà "Universo"/Marlene Kuntz "Uno"

2008 Jovanotti "A Te"/Baustelle "Charlie fa Surf"

2009 Franco Battiato "Inneres Auge"

2010 Litfiba "Sole Nero"/Zucchero "E' un peccato morir"

2011 Jovanotti "Ora"/Verdena "Scegli Me"

2012 Afterhours "Padania"/Niccolò Fabi "Una Buona Idea

2013 Elisa "L'Anima Vola"

2014 Fabi Silvestri Gazzè "L'Amore non Esiste"

2015 Max Gazzè "La Vita com'è"/Iosonouncane "Stormi"

2016 Zen Circus "L'anima noi conta"

 

                   MIGLIOR ARTISTA EMERGENTE INTERNAZIONALE

NON ASSEGNATO

Per il secondo anno di fila la vittoria in questa categoria non viene assegnata per eccessiva dispersione dei voti. Segno che da due anni un'ensemble di appassionati di musica come quella formata dai conduttori radiogassini non riesce ad individuare nei talenti emergenti niente che susciti particolari speranze ed entusiasmi. Un non voto che è la rappresentazione della crisi in cui versa l'intero movimento mondiale. Se poi gli ascoltatori si buttano a capofitto sul vintage è solo la logica conseguenza. I miei personali voti, per la cronaca, erano andati alle Ibeyi, che trovo straordinariamente brave, e a un cantautore di ottimo talento come Thomas Azier.

 

ALBO D'ORO

2007 non assegnato 

2008 Fleet Foxes/Amy MacDonald 

2009 Get Well Soon/Gossip 

2010 non assegnato 

2011 Anna Calvi/Laura Marling 

2012 Of Monsters and Men 

2013 Lorde 

2014 Blues Pills/18+/George Ezra/Temples 

2015 Algiers/Benjamin Clementine

2016  Non assegnato

 

                         MIGLIOR ARTISTA EMERGENTE ITALIANO

 

1)      LA RAPPRESENTANTE DI LISTA

2)      VALERIA CALANDRO

 MANESKIN

       GIORGIO POI


Qui invece è andata meglio. La Rappresentante di Lista è un nome da seguire, la loro proposta mi pare decisamente interessante e originale. Sui Maneskin pesa l'origine X Factor che fa storcere (giustamente) il naso a molti conduttori, ma fanno un sano e solido rock: che siano i Litfiba del futuro? Molto brava infine Valeria Calandro, fin qui nota come Vil Rouge, dotata di una rara capacità di scrittura raffinata e intelligente. E Giorgio Poi? Meglio Mai che Poi, roba da gente con i risvoltini...

  

ALBO D'ORO

2007 A Toys Orchestra/Ministri

2008 Gran Progetto/Le Luci della Centrale Elettrica

2009 Dente

2010 Dente/Esterina/Piet Mondrian/Ufomammut

2011 I Cani

2012 Il Cile/Sycamore Age/Thony

2013 Levante

2014 Omosumo

2015 Iosonouncane

2016  The giornalisti

  Marco Monzali