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JOHN GRANT Live in Bologna

 Bologna, Chiesa di Sant'Ambrogio 19 aprile 2011
 

Poche settimane fa John Grant è passato dall'italia per qualche data del suo tour. Alta era l'attesa per sentire dal vivo le strepitose canzoni del suo disco Queen Of Denmark, che la rivista Mojo ha messo dritto dritto al numero uno della classifica dei migliori album del 2010. Mi è capitato di vederlo in una location assolutamente particolare: la Chiesa di Sant'Ambrogio a Castenaso, nella prima periferia di Bologna. Mi immaginavo una Chiesa sconsacrata e invece si trattava proprio di una Chiesa di quartiere che il Covo (storico locale bolognese) sta utilizzando per alcuni concerti suggestivi e particolari. John Grant è un artista che ha un passato personale un po' scomodo per immaginarlo a cantare da un altare di una Chiesa, come fosse un solista di un coro gospel che canta di quanto Dio sia buono e misericordioso.

Possiamo a grandi linee riassumerlo così: giovane adolescente problematico cresce nell'America profonda del Michigan cercando di emancipare la sua anima fondando la band dei Czars, con i quali sforna alcuni memorabili album di dream pop (almeno tra i cultori del sottobosco indipendente). Dopo lo scioglimento della band, Grant affronta con grande difficoltà l'accettazione della propria omosessualità passando per abuso e dipendenza di alcool, droghe e anche un tentato suicidio. Durante questi anni decadenti e difficili John Grant scrive molto, per se stesso e per mantenere una spinta vitale pulita che gli alimenti la speranza. Saranno i componenti del gruppo dei Midlake a convincerlo a registrare in studio questo materiale che diventerà Queen Of Denmark.

Un disco difficile da raccontare, va ascoltato. Musicalmente molto ispirato dagli anni '70 ma condito da testi moderni, scomodi, introspettivi, provocatori: si passa dalla difficoltà di essere gay nella provincia religiosa americana, agli amori che ti feriscono quando sono superficiali e solo carnali ma che ti finiscono quando invece sono contagiati da quel virus mortale che è l'amore. Spero sia ora più chiaro la mia curiosità di vedere il suo spettacolo all'interno di una Chiesa. Le Chiese, anche per un ateo come me, non possono essere considerate come semplici “luoghi pubblici”. Rimangono luoghi sacri, anche quando non è in corso una celebrazione liturgica. E al di là del loro significato cristiano, si avverte che sono luoghi creati da uomini peccatori che ambiscono alla redenzione, al perdono, alla pace dello spirito. Ed è un percorso che, nel bene e nel male, accomuna tutti noi essere umani che siamo su questa terra e a cui tocca sempre in sorte un po' di sofferenza. Ed ecco che la location appare quindi perfetta per queste canzoni così malinconiche di John Grant. Proprio perché la sua intrinseca e personale malinconia non assomiglia alla tristezza o all'angoscia ma incarna un sentimento più sottile, più riconducibile alle tribolazioni dell'anima. Comunque fa il suo effetto sentirlo cantare Jesus Christ Hates Faggots proprio da un altare da dove lo guarda un crocifisso. Ma non succede nulla: nessuna lingua di fuoco, nessuna saetta, non si spegne neanche una candela.... che chi tace, acconsenta?

Dal vivo la voce di John è ancora più potente, più baritonale con sfumature più personali. Tutto il set sarà orchestrato aiutandosi solo con tre tastiere, suonate da lui stesso e da un pianista che lo accompagna. Non ci sono quelle chitarre che i Midlake gli avevano arrangiato in modo così discreto nel disco.

Forse ispirato dal luogo così intimo e da un pubblico così ristretto, Grant ha presentato ogni singola canzone cercando di introdurla con una piccola spiegazione e qualche imbarazzo, visto i contenuti così personali. Concerto davvero memorabile anche se, a questo punto, aspettiamo il suo ritorno accompagnato da tutta una band.

 Matteo Lion
 

Setlist:

You Don't Have To

Sigourney Weaver -video

Where Dreams Go To Die  -  video

Marz video

Outer Space - video

Chicken Bones - video

Silver Platter Club

It's Easier

Jesus Christ Hates Faggots - video

TC and Honey Bear

LOS

Drug - video

Queen Of Denmark

Fireflies video

Caramel

Little Pink House - video