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Esterina – “Senzacorente”

 

Anno di pubblicazione : 2010

Registrato dal vivo il 25 Dicembre 2008

Chiesa di Santa Giulia Lucca  (Foto dell'evento da www.esterina.it)

 
Mi è capitato spesso, nel corso di alcune recenti trasmissioni, di definire gli Esterina come "la migliore band indie della Toscana". Mi sbagliavo. Pur non avendo un quadro completo dello sterminato mondo della musica indipendente nazionale, credo che ormai i ragazzi di Massarosa possano tranquillamente ambire al primato nazionale. Raramente infatti ho potuto ascoltare un giovane gruppo ancora fuori dal circuito nazionale già così maturo e musicalmente dotato. A convertirmi definitivamente alle sorti della band versiliese è stato il duplice impatto che in questi giorni ho avuto con la loro dimensione live, prima col mirabile concerto al "Controsenso" e poi con questa splendida versione unplugged ("senzacorente" appunto, con la classica elisione delle doppie tipica della calata della costa toscana) del già bello "Di fero e di botte", uscito un paio d'anni fa.

Grazie a un sound straordinariamente compatto e emotivamente intenso ben sorretto dai testi, felicemente avulsi da qualsiasi tentazione minimalista, gli Esterina riescono perfettamente a calarsi nella non facile dimensione dell'unplugged, tanto che il riferimento che viene subito alla mente è quello dell'analogo album dei Nirvana, unanimamente definito come il capolavoro della categoria. Il paragone può sembrare azzardato ma i due album hanno in comune la stessa rara capacità di mantenere integra la forza e il pathos della propria proposta musicale malgrado la rinuncia agli strumenti elettrificati. Se questo non è un capolavoro, poco ci manca. E che il successo arrivi presto a irridere le sorti di questa splendida band.

Voto:****1/2

Migliori tracce: "Fero", "Senza Resa", "Povertà"

                                                                                        Marco Monzali