On Air Stiamo trasmettendo:
Supercompilation

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



Francesco De Gregori – Amore e furto

Anno di pubblicazione: 2015

Provenienza: Italia

Genere: country rock, leggera italiana

Voto: ****

Brano migliore: Non è buio ancora / Not Dark Yet


Commento: Tutti in Italia sanno che se abbiamo avuto un cantautore devotamente dylaniano, questo è senz'altro Francesco De Gregori. Fin dal titolo geniale (Love And Theft era il titolo del disco del 2001 in cui Dylan faceva le proprie approvazioni indebite, anche se ne aveva sulla coscienza molte di più, soprattutto nei primi quattro album), Amore e furto è una riuscitissima operazione di traduzione ed adattamento di alcuni gioielli incastonati nello sterminato forziere di Mr. Zimmermann. In continuo gioco di specchi De Gregori si impegna a fare il Dylan, non dimenticandosi mai la propria dimensione di gigante della canzone d'autore tricolore. Talvolta appaiono i famosi "pezzi di vetro" (Un angioletto come te / Sweetheart Like You), talvolta si ripercorrono i passi di Fabrizio De André (Via della povertà / Desolation Row) o semplicemente i propri (Non dirle che non è così / If You See Her, Say Hello), altre volte si attualizzano vecchi discorsi in torno alla moralità della cosa pubblica (Mondo politico / Political World e Servire qualcuno / Gotta Serve Somebody), ma si fa centro soprattutto quando si parla di sentimenti (Non è buio ancora / Not Dark Yet e Una serie di sogni / Series Of Dreams). Il suono del disco si rifà al Dylan anni '70 ed in particolare ad un disco ricco di profumi rhythm n'blues come Street Legal. Quando un principe si accosta alla soglia del re dei re, lo deve fare con la giusta umiltà. De Gregori lo ha fatto, mettendoci anche tanta competenza nella materia trattata.


Assomiglia a: Bob Dylan

Dove ascoltarlo: in macchina, durante un viaggio verso luoghi pieni di ricordi.

 Lorenzo Allori