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CIRKO GUERRINI - Il Bianco e l’Augusto

 

Anno di pubblicazione: 2009

Provenienza: Italia

Brani: Il Bianco e l’Augusto/The London Hyppodrome/16 aprile 1889/La stagione dei fiori/La settima arte/Il funambolo/Effetto barnum/Fuori fuoco/Marion/Miss Gougoutine/JFK/Sigla finale/Gelsomina e Zampanò

Mirko Guerrini – sax tenore  Saverio Tasca – vibrafono  Mauro Grossi – piano  Daniele Mencarelli – contrabbasso Paolo Corsi - batteria

Voto: **** 1/2

 

Ovvero del circo, dei clown visionari di Federico Fellini, delle fiamme di Stravinskij e dei lampi comici e lunari di Buster Keaton. Il Bianco e l’Augusto è tutto questo e anche di più. La musica si muove su piani diversi e sempre intriganti. Riesce a procurare emozioni sia che si avvii sui toni delicati de “La settima arte” sia che tenda a divenire sottilmente semi seria come in JFK o addirittura un misto tra l’ irriverente e il sognante come in The London Hyppodrome. Tutte le composizioni sono di firmate da Mirko Guerrini, giovane sassofonista fiorentino di buon livello tecnico e fine compositore. Con lui un altro toscano, il pianista livornese Mauro Grossi, dotato di eccellente tocco pianistico e fluidità di fraseggio.

Forse oggi si può già parlare di una ‘toscanità’ jazzistica che sta formando diversi musicisti di sicuro talento quasi si trattasse di una vera e propria scuola musicale o addirittura di un nuovo stile, un rinnovato linguaggio. Mirko Guerrini viene da collaborazioni interessanti con Stefano Bollani. Ma la cosa non finisce lì e non si limita alla musica. I due si possono ascoltare insieme a Davide Riondino nel varietà radiofonico Il dottor Djembé.

Su tutto regna il netto contrasto tra la tronfia superbia della ragione rappresentata dal clown Bianco e la libertà dettata dall’istinto felicemente interpretata dal clown Augusto. Un po’ come la vita.

Questo lavoro si può ascoltare in cuffia o all’aria aperta, soli se si vuol viaggiare con la fantasia senza dover aspettare nessuno, ma anche in compagnia per condividere i sogni e i tocchi di colore evocati dai suoni. Un lavoro eccellente e originale.

 

 

 Marco Milanesi