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DINAH WASHINGTON For Those In Love

Genere: Jazz

Provenienza: USA

Anno/Etichetta: 1955 / EmArcy Mercury

Voto: *****

Dinah Washington (Voce), Clark Terry (Tromba), Cecil Payne (Sax Baritono), Jimmy Cleveland (Trombone), Wynton Kelly (Pianoforte), Barry Galbraith (Chitarra), Keter Betts (Contrabbasso), Jimmy Cobb (Batteria).



"I Get A Kick Out Of You" (Cole Porter) - "Blue Gardenia" (Lester Lee, Bob Russell) - "Easy Living" (Ralph Rainger, Leo Robin) - "You Don't Know What Love Is" (Don Raye, Gene de Paul) - "This Can't Be Love" (Rodgers and Hart) - "My Old Flame" (Sam Coslow, Arthur Johnston) -"I Could Write A Book" (Rodgers and Hart) - "Make The Man Love Me" (Dorothy Fields, Arthur Schwartz)

 

 

Lei stessa amava definirsi, con una punta di civetteria, la "Regina del Jazz" e, in buona parte, era vero. Può starsene tranquilla nell'empireo della grandi cantanti, tra Ella Fitzgerald e l'ammirata Billie Holiday. Il pubblico l'adorava per il suo modo speciale di rendere viva una canzone, ma anche per i suoi eccessi, per il suo carattere ribelle, per quel suo essere così impetuosa nel vivere i sentimenti; sette mariti e innumerevoli relazioni che alimentavano pettegolezzi da stampa, ma anche il mito di una voce potente e cristallina, cresciuta nelle chiese, alimentata dal gospel e da quel tipico canto "shout" che profuma di blues rurale. Interrotta a soli 39 anni.

Questo disco appartiene al lungo e creativo periodo di collaborazione con la casa discografica EmArcy, che ha testimoniato le cose più belle che lei abbia fatto. E di amore, delle cose dell'amore, lei tratta in questo disco del 1955, forse uno dei suoi più sentiti. Circondata da musicisti di prim'ordine con cui intesse un feeling quasi perfetto, ci regala otto canzoni appartenenti al repertorio classico degli standard (più due nella riedizione del 1992). E riesce a trasformarle in esperienza di vita, della sua stessa vita che non ha voluto condizionare a nulla se non al flusso travolgente delle emozioni.

I momenti più intensi sono sicuramente Blue Gardenia e You Don't Know What Love Is. Si torna indietro nel tempo, ci si ritrova tra le mani uno di quei dischi che dovrebbero far parte di ogni buona collezione. Eppure il tempo non ha intaccato nulla, non ha opacizzato niente della forza espressiva di questa voce meravigliosa. Non è questione di dove o quando ascoltare queste otto canzoni. E'questione di fermarsi e lasciarle scorrere dentro.

 Marco Milanesi