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Harry Miller – Different Times, Different Places Vol. II

Anno di pubblicazione: 2016

Nazione: Sud Africa

Genere: Jazz

Giudizio: ***1/2

 

Brani: Orange Grove / Miss Liz / The Magician / Door Key / Down South / Ikaya / Mofolo

 

Brano migliore: Orange Grove

 

Musicisti: Harry Miller (contrabbasso), Louis Moholo - Moholo (batteria), Trevor Watts (sax contralto, sax soprano), Alan Wakeman (sax tenore), Bernie Holland (chitarra), Keith Tippett (pianoforte), Alan Tomlinson (trombone), Dave Holdsworth (tromba)

 

 

Morto giovanissimo, il sudafricano Harry Miller è stato per anni uno dei maggiori agitatori della comunità free jazz britannica. Dopo aver collaborato con i King Crimson (ed in quel frangente conobbe il pianista Keith Tippett), abbastanza naturalmente le sue formazioni attinsero a piene mani dal progressive rock ed in particolare dalla scena canterburiana. Con questa serie di antologie dal vivo si intende ricordare questo notevole musicista, ma anche compositore, attraverso tutte le parti della sua sfaccettata ispirazione artistica. Miller infatti suonava spesso free jazz, ma non disdegnava i temi tipici della sua terra ed anche i ritmi latini. Tutto questo si può abbondantemente ritrovare nel secondo volume di Different Times, Different Places, che copre il fertile periodo 1977 - 1982. Non solo i generi sono vari, ma anche i gruppi impegnati: unica costante in tutte le sessions è infatti la presenza del formidabile batterista Louis Moholo - Moholo (anch'egli sudafricano come Miller).

Se siete tra coloro che amano alla follia Liberation Music Orchestra di Charlie Haden, potreste davvero apprezzare questo disco ed in generale tutta la parabola artistica di questo grande musicista.