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Lisa Mezzacappa – avantNOIR

Anno di pubblicazione: 2017

Nazione: U.S.A.

Genere: Jazz

Giudizio: ***

 

Brani: Fillmore Street / The Ballad Of Big Flora / Army Street / Medley On The Big Knockover (part I - III) / A Bird In The Hand / Quinn's Serenade / Ghosts (Black And White, Then Blue) / Babel

 

Brano migliore: Ghosts (Black And White, Then Blue)

 

Musicisti: Lisa Mezzacappa (contrabbasso, effetti elettronici), Aaron Bennett (sax tenore), John Finkbeiner (chitarra elettrica), William Winant (vibrafono, percussioni, rumorismi), Tim Perkins (effetti elettronici), Jordan Glenn (batteria)

 

Lisa Mezzacappa è una contrabbassista californiana che ha diversi punti di contatto con la nostra Caterina Palazzi. Come i Sudoku Killer della Palazzi, la band di Lisa intende piegare ad esigenze ludico - narrative le normalmente seriose traiettorie dell'avant jazz. AvantNOIR intende musicare le atmosfere torbide dei romanzi polizieschi di Dashiell Hammett e gli incubi in technicolor della celebre Trilogia di New York di Paul Auster. Il risultato non è sempre all'altezza, anche se Fillmore Street ha veramente il passo che si richiederebbe ad una colonna sonora di un film di genere. In generale la musica del gruppo della Mezzacappa prende il volo soprattutto quando diventa protagonista l'abrasiva chitarra di John Finkbeiner (Medley On The Big Knockover - in cui risplende particolarmente la seconda parte intitolata At Larrouy's Bar, Ghosts). Per il resto le composizioni sono saldamente ancorate ai continui dialoghi tra contrabbasso, sax e vibrafono ed il continuo ricorso ad effetti rumoristici / elettronici non riesce proprio a risvegliare del tutto l'attenzione dell'ascoltatore un po' distratto.

 Lorenzo  Allori