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Nico Gori feat. Tom Harrell - Shadows

 

Genere: Jazz

Provenienza: Italia

Anno di pubblicazione: 2010

Etichetta: EmArcy Universal

Voto ***1/2


Nico Gori, clarinetto/ Toma Harrell, tromba (*)/ Stefano Onorati, pianoforte/ Stefano Senni, contrabbasso/ Ettore Fioravanti, batteria


A New Minicoach / Napoli’s Blues / Deep Inside / Light Shadow(*) / Night Shadow (*) / Magdalena (*) / Thank You (*) / Orient Express / Total Eclipse

 

Shadows richiama le ombre. Quelle dove trovare sereno riparo dalla luce e dalla calura così come quelle dove poter ritrovare la parte più intima e autentica di sé stessi. Ma in questo lavoro del clarinettista Nico Gori, si trovano anche pennellate di luce, a tratti tenui, talvolta abbaglianti. Come la musica che scaturisce dal progetto Millenovecento che Nico Gori porta avanti con Stefano Onorati al pianoforte, perfettamente supportati da Stefano Senni e Ettore Fioravanti.


Colore, luci e ombre, esattamente come l’intensità del suono prodotto e la volontà di ricerca di una musica che vuole anche sperimentare e volare alto su quel Millenovecento, chiamato “secolo breve” che ispira il viaggio di questo gruppo.


Nico Gori è oggi un eccellente clarinettista, capace di toccare molteplici picchi di espressione, grazie soprattutto ad una notevole tecnica strumentale. I brani in quartetto sono affiancati da alcuni interventi del grande trombettista americano Tom Harrell, sicuramente uno dei migliori esecutori attualmente in attività.


Il Jazz che si sviluppa dai brani con Harrell parla di emozione e intensità, frutto di un buon feeling tra i musicisti. Il suono e il fraseggio che ne scaturisce appartiene maggiormente al filone principale della musica cosiddetta euro colta, piuttosto che al pulsare swing, tipico della tradizione americana. Harrell e Gori duettano con intensità e eleganza e in Thank You raggiungono a mio parere il loro massimo.


Il grazie è nostro a questi musicisti per aver ricevuto in regalo un così bel disco. A tratti non semplice da ascoltare, ma in buona parte colmo di atmosfere poetiche di grande effetto.


 Marco Milanesi