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Stefano Bollani – Sheik Yer Zappa

Anno di pubblicazione: 2014

Provenienza: Italia

Anno di pubblicazione: 2014

Genere: jazz

Voto: **1/2


Musicisti: Stefano Bollani (pianoforte, tastiere, voce), Jason Adasiewicz (vibrafono), Josh Roseman (trombone), Larry Grenadier (contrabbasso), Jim Black (batteria)

 

Brani: A Cosmik Intro / Cosmik Debris / Bobby Brown Goes Down / Blessed Relief / Male Male / Bene Bene / Eat That Question / Peaches En Regalia / Uncle Meat

 

Commento: Questo cd live è la testimonianza di un tour del 2011 in cui Bollani si divertiva a rivisitare, in chiave jazz, il repertorio del grande compositore di Baltimora. Il nostro sommo pianista si è evidentemente divertito a trattare la densa materia zappiana, evitando di scivolare sui quasi ovvi suoni fusion anni ‘70 e servendosi di alcuni solisti di fama mondiale (primo fra tutti il grande contrabbassista Larry Grenadier). A livello di coraggio il giudizio non può dunque che essere positivo; peraltro piace l'approccio disincantato ed ironico dei musicisti, che sicuramente sarebbe piaciuto all'autore omaggiato. Il problema sta al solito proprio nella natura stessa delle composizioni. Sono talmente riconoscibili da non essere in sostanza reinterpretabili senza cadere nei tic, nelle manie e nelle sonorità di Zappa. Si perpetua così una delle grandi verità della storia musicale dello scorso secolo: Frank Zappa è stato un grandissimo, ma non è stato in grado di lasciare dietro di sé dei discepoli o una strada percorribile senza cadere nel plagio. L'album è consigliato soltanto se si è degli zappiani di stretta osservanza e non si è al contempo troppo "schizzinosi" nei confronti delle cover.

 Lorenzo Allori