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TIM BERNE'S SNAKEOIL Shadow Man

Anno di pubblicazione: 2013

Provenienza: U.S.A.

Genere: jazz

Voto: ***

Brani: Son Of Not So Sure / Static / Psalm / OCDC / Socket / Cornered (Duck)

 

Musicisti: Tim Berne (sax contralto), Oscar Noriega (clarinetto), Matt Mitchell (pianoforte, tastiere), Ches Smith (batteria, percussioni, vibrafono)


Da qualche anno il sassofonista Tim Berne ha messo insieme una band che cerca di rivisitare in un sol boccone tutta la storia dell'avanguardia jazz degli ultimi cinquanta e rotti anni. Nel progetto Snakeoil convivono infatti le improvvisazioni torrenziali dell'ultimo Coltrane (benché altoista, Berne è da sempre un devoto ammiratore di Trane), le spigolose esplorazioni della scena newyorkese degli anni '80 e perfino la quasi fusion dei primi album elettrici di Miles Davis. I brani sono quasi tutti a firma del leader (si segnala però un contributo del compianto Paul Motian) e tendono ad implodere per eccesso di impetuosità. La cosa buffa è che un tempo un disco così sarebbe uscito su etichetta Impulse!, mai e poi mai lo avremmo visto associato alle atmosfere rarefatte della ECM. Anche da questi particolari si capisce come il jazz sia cambiato inesorabilmente. La parte più preoccupante resta però l'impressionante mole di riciclo che ci viene proposta anche nell'ambito della musica sperimentale, che forse così tanto sperimentale più non è.

 Lorenzo Allori