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AA.VV.– Love For Levon: A Benefit To Save The Barn

Anno di pubblicazione: 2013

Provenienza: U.S.A.

Genere: country rock

Voto: ***1/2

Brano migliore: Tennessee Jed

Commento: Il 3 ottobre 2012 il meglio della musica americana (più qualche guest) si è ritrovato a East Rutheford, New Jersey per celebrare la vita e la carriera di Levon Helm, mitico batterista originario dell'Arkansas e principale vocalist di The Band. Questo doppio cd (ma esiste anche una confezione più completa con 2 dvd) è il resoconto di quella serata, con gli ospiti che suonano canzoni di The Band, di Levon solista e qualche gemma di Bob Dylan targata Basement Tapes. Premetto che non sono mai stato un entusiasta di queste ammucchiate, ma questo album ha una sua dignità, in particolare grazie ad alcune performance, che bilanciano a dovere le tante cose che non vanno. Piace innanzi tutto Jorma Kaukonen con Trouble In Mind, poi commuove Alen Touissaint con Life Is A Carnival (una canzone stilisticamente più sua che di The Band), Bruce Hornsby ci ricorda che anche lui un tempo era un grande con una bella Anna Lee ed ancora la voce di Grace Potter porta sulla luna la melodia eterna di I Shall Be Released. Il secondo cd è in generale meno piacevole, ma viene riscattato dalla sorprendente performance di John Mayer (Tears Of Rage, Tennessee Jed) e da quella più canonica dei My Morning Jacket (Ophelia, It Makes No Difference). Cosa non va? Il bolso intervento di Gregg Allman, una Lucinda Williams sempre più senza voce e l'imbarazzante apparizione di Roger Waters (e del resto The Band aveva partecipato alla famosa rappresentazione di The Wall a Berlino nel 1990). In più non convincono arrangiamenti troppo orchestrali (con abbondanza di fiati), come nella seconda parte della carriera di The Band. E poi come non notare le maiuscole assenze di Bob Dylan e Robbie Robertson?


Assomiglia a: The Band

Dove ascoltarlo: in un posticino del vostro cuore.

 Lorenzo Allori