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Bob Mould – Beauty & Ruin

Anno di pubblicazione: 2014

Provenienza: U.S.A.

Genere: alternative rock

Voto: ***1/2

Brano migliore: Fix It


Commento: Bob Mould è stato un grande autore di canzoni oppure no? Sicuramente è stato un innovatore ed è colui che ha accompagnato l'hardcore punk all'età adulta, ma per quelli (come me) che "le canzoni più belle degli Husker Du sono quelle firmate da Grant Hart", il dubbio sulla sua reale consistenza autoriale è sempre stato concreto. Ebbene, dai tempi di Workbook (1989), Mould aveva fallito un sacco di album solisti. Il più delle volte i suoi dischi sembravamo svogliati. Questa volta no. Questa volta Bobby ci fa risentire le buone vibrazioni di quegli anni '80 rischiando soltanto di esagerare con l'autocitazionismo. Il sospetto è che però sappia scrivere soltanto questi inni adolescenziali. Bene, ma Hart è meglio.


Assomiglia a: Husker Du, Sugar

Dove ascoltarlo: in una stanza con le pareti zeppe di ritratti.
 Lorenzo Allori