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Glen Hansard – Didn’t He Ramble

Anno di pubblicazione: 2015

Provenienza: Irlanda

Genere: folk rock

Voto: ***

Brano migliore: Lowly Deserter


Commento: Glen Hansard è uno dei migliori performer del mondo, ma è anche un cantautore che sembra avere ormai esaurito le cartucce creative. Gli ultimi ep, concentrati soprattutto sulle cover (Springsteen e Molina gli omaggiati), lo hanno messo in mostra come grande artista, mentre questo disco rischia di ridimensionarlo (soprattutto dopo lo splendido predecessore del 2012). Non c'è niente di sbagliato in questo disco, neppure certe canzoni che sono chiaramente derivative (tanto per dirne una, Her Mercy ha la stessa melodia struggente di Come Back dei Pearl Jam), ma dal punto di vista emozionale è ben al di sotto degli standard hansardiani. E pensare che si era fatta la scelta di allontanarsi un poco dal cantautorato per rituffarsi, come ad inizio carriera, in ambiti puramente folk rock (belli gli interventi dei fiati e certi accenni al folklore irlandese). Se capitasse dalle vostre parti, non perdetevelo dal vivo. Consigliare l'acquisto di Didn't He Ramble è tutt'altra faccenda, anche perché l'uomo è capace di dare molto, ma molto di più.


Assomiglia a: The Frames, Bruce Springsteen, Van Morrison

Dove ascoltarlo: su un ponteggio sospeso nel vuoto, mentre si stanno lucidando i vetri di un grattacielo.

  Lorenzo Allori