On Air Stiamo trasmettendo:
Nightswimming con Marco Milanesi

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



Jackie Greene – Back To Birth

Anno di pubblicazione: 2015

Provenienza: U.S.A.

Genere: classic rock

Voto: ***

Brano migliore: Trust Somebody


Commento: Jackie Greene è uno di quegli sfortunati esseri beneficiati in passato dallo scomodissimo appellativo di "nuovo Dylan" (credo che Elliott Murphy potrebbe scriverci un libro su questo genere di sfortuna). Ci ha messo diversi anni per uscire da questo ingombrante paragone e ci è riuscito solo quando ha sorprendentemente sostituito Luther Dickinson come chitarrista solista dei Black Crowes. Dopo lo scioglimento della band della Georgia, Greene ha partecipato al supergruppo Trigger Hippy e poi rieccolo in pista da solista. Back To Birth, prodotto da Steve Berlin dei Los Lobos, è un album ingannevole, che inizia con la sventagliata sudista di Sister Lining ed invece dopo si assesta su un rilassato cantautorato in stile californiano. C'è del divertimento in questi solchi ed almeno due grandi canzoni (Trust Somebody, Hallelujah), ma forse il genere di brani è fin troppo leggero e spensierato per colui che era stato definito un "nuovo Dylan". Ops, ho finito per dirlo pure io.


Assomiglia a: Todd Snider, Jimmy Buffett, Jackson Browne

Dove ascoltarlo: dal barbiere.

 Lorenzo Allori