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Judy Collins – Paradise

 

Anno di pubblicazione: 2010

Etichetta: Wildflower

Provenienza: U.S.A.

Genere: Pop

Voto: ***1/2

Brani migliori: Once I Was, Kingdom Come, Dens Of Yarrow

 

Una voce per cui gli anni non sembrano essere passati, una cantante che insieme a Joan Baez ha rappresentato una generazione, quella americana degli anni Sessanta, autrice poco prolifica ma emozionante interprete e attenta talent scout (lei per prima interpretò alcune canzoni di sconosciuti songwriter come Leonard Cohen e Joni Mitchell), ecco chi è Judy Collins, oggi splendida settantenne.

A cinque anni di distanza dal suo ultimo vero album in studio torna con Paradise. Inciso per a sua etichetta, la Wildflowers, questo lavoro si compone di una serie di cover e duetti che sembrano guardare con nostalgia al passato e a quel famoso folk revival che vide il suo epicentro nel cuore di New York.

L'elegante voce da soprano di Judy si esprime a pieno nel pezzo d'apertura, Over The Rainbow, una scelta un po' banale e abusata a dirla tutta, ma d'effetto e impeccabile. Subito dopo ecco due vere e proprie pietre miliari della musica folk americana, due duetti che riscalderanno il cuore di tutti gli appassionati, il primo con Joan Baez per la sua Dimonds & Rust e il secondo con Stephen Stills su Last Thing On My Mind di Tom Paxton. Ed è lo stesso Paxton insieme a Bob Neuwirth ad apparire nel coro della cowboy ballad Ghost Riders In The Sky. Oltre questi illustri ospiti troviamo ancora il cantante folk Michale Johnson che duetta con Judy in Emilio e Jimmy Webb alle tastiere nella sua Gauguin. Nonostante tutto però i brani in cui la Collins si esprime meglio sono forse quelli dove è la sua voce angelica a fare da padrona, ossia in Once I Was, memorabile canzone di Tim Buckley, in Kingdom Come e in Dense of Yarrow.

C'è chi ha definito quest'album troppo studiato, e in definitiva finto, c'è chi l'ha invece definito un lavoro per nostalgici "uncool", forse è entrambi, o forse è solo un lavoro di classe, fuori dal tempo e fuori da qualsiasi legge di mercato, per ritrovare un po' di quel calore che solo i vecchi amici ci sanno dare.

 Francesca Ferrari