On Air Stiamo trasmettendo:
Marco Monzali

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



Mudcrutch – Mudcrutch II

Anno di pubblicazione: 2016

Provenienza: U.S.A.

Genere: classic rock

Voto: ***1/2

Brano migliore: Beautiful Blue


Commento: I Mudcrutch sono stati la misconosciuta band dalla quale sono partiti, all'inizio degli anni '70, i tre componenti cardine di Tom Petty & The Heartbreakers, uno dei gruppi più importanti del rock americano. Tom Petty (voce, basso ed armonica), Mike Campbell (chitarra solista) e Benmont Tench (tastiere) facevano parte di questo gruppo, insieme a Tom Leadon (voce e chitarra ritmica) e Randall Marsh (batteria e voce). Nel 2008, tra un tour mondiale e l'altro degli Heartbreakers, Petty decise di riprendere in mano questo vecchio progetto, realizzando così il suo disco migliore fin dai tempi di Wildflowers (1994). Questo secondo album dei Mudcrutch conferma le impostazioni musicali dell'esordio e si attesta su una generosa sufficienza (anche se, a mio giudizio, è leggermente inferiore a quello). I Mudcrutch suonano un garage rock energico (Trailer), imparentato però con il folk (Dreams Of Flying) e con la psichedelia (Hungry No More) e lo fanno con la freschezza dei ragazzini. Quando cantano Tom Leadon o Randall Marsh le canzoni sembrano più ordinarie (Beautiful World, The Other Side Of The Mountain, Save Your Water), ma quando invece lo fa Petty, escono fuori capolavori come la malinconica ballata Beautiful Blue.


Assomiglia a: Byrds, Tom Petty & The Heartbreakers

Dove ascoltarlo: in un circo del selvaggio west.

 Lorenzo Allori