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The Magpie Salute – The Magpie Salute

Anno di pubblicazione: 2017

Provenienza: U.S.A.

Genere: southern rock

Voto: ***

Brano migliore: What Is Home?


Commento: E' un dato di fatto che la carriera dei Black Crowes ha iniziato a configurarsi in tono minore con la dipartita del chitarrista solista Marc Ford. Adesso Ford è tornato a collaborare con Rich Robinson e con il bassista Sven Pipien, cercando di rimaterializzare la storia dei corvi. Compito assai complicato vista la mancanza di uno dei binomi voce / batteria più convincenti degli ultimi quaranta anni. The Magpie Salute si configura come un live in studio con pubblico iper ristretto (ma del resto anche gli ultimi tre album dei Black Crowes avevano questo insolito formato) e cerca di inseguire tutte le varie anime della band di origine, senza sceglierne decisamente nemmeno una. Si inizia con Omission, unico brano registrato senza pubblico e primo singolo estratto. Si tratta di una feroce frustata rock n'roll (ai limiti dell'hard rock), sangue del sangue di album come By Your Side o Three Snakes And One Charm. Poi ci sono due riuscitissime versioni di canzoni storiche dei Corvi (What Is Home? e Wiser Time). Siamo sul versante di un southern rock cosmico, profondamente imparentato con l'acid rock californiano. E' poi la volta delle jam estese (Goin' Down South di Joe Sample, War Drums) e delle cover di classici del rock (Fearless dei Pink Floyd e Time Will Tell di Bob Marley). Il tutto è molto gradevole, ma sembra evidentemente solo figlio di un breve momento di divertimento tra amici. Attendiamoli con fiducia alla prova di un album vero e proprio, che peraltro non è affatto scontato, vista la natura profondamente instabile del carattere di mister Marc Ford.


Assomiglia a: a tutti i periodi dei Black Crowes.

Dove ascoltarlo: in un reparto di maternità.

 Lorenzo Allori