On Air Stiamo trasmettendo:
The Golden Age

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



Referendum 2014

Ecco i risultati del refendum interno di Radiogas per l'anno 2014

 

Miglior album internazionale
 


1. FOO FIGHTERS "Sonic Highways"

2. BRUCE SPRINGSTEEN "High Hopes"

3. ALT-J "This Is All Yours"
BECK "Morning Phase"
ELBOW "The Take Off and Landing of Everything"
JACK WHITE "Lazaretto"

7. BLACK STONE CHERRY "Magic Mountain"
COLDPLAY "Ghost Stories"
KASABIAN "48:13"
DAMIEN RICE "My Favourite Faded Fantasy"
SLASH "World on Fire"
 

 

Dopo due anni di dominio dei "vecchioni" del Classical Rock (prima Springsteen e poi Bowie) la categoria più prestigiosa viene vinta da una band di quarantenni (Grohl in realtà ne ha quasi 46), con a resistere il solo, immarcescibile Boss che sfiora il terzo successo personale con un album in verità molto al di sotto dei suoi standard consueti. Per i Foo Fighters la conferma di una scalata graduale ma costante nella scala della popolarità, supportata finora più dai singoli che dagli album e caratterizzata da una fedeltà intelligente e consapevole ad un rock di sana e solida struttura. Il Referendum complessivamente segna un ritorno alle pure sonorità rock, come testimoniano gli ottimi piazzamenti di Jack White, Black Stone Cherry e Slash, senza però che vengano trascurate proposte più sofosticate come quelle di Alt-J, di Beck e dei due bellissimi album degli Elbow (che sia giunta finalmente la loro ora?) e di Damien Rice. Pare invece un po' in calo l'indie che piazza solo i Kasabian nella Top Ten malgrado alcune proposte interessanti come quelle dei Broken Records, dei Kaiser Chiefs e dei TV on the Radio, tutti finiti nelle retrovie. Per la musica internazionale il 2014 è stato una buona annata, da tre stelle e mezzo, con almeno una ventina di album di ottima qualità, priva forse di capolavori assoluti (ma questi ormai latitano da anni) ma ricca di proposte medio-alte.    

 

ALBO D'ORO 

2007 Radiohead "In Rainbows"

2008 Sigur Ros "Meo Suo I Eyrvumuld"

2009 Pearl Jam "Backspacer"

2010 Peter Gabriel "Scratch My Back"/ Bruce Springsteen "The Promise"

2011 Adele "21"

2012 Bruce Springsteen "Wrecking Ball"

2013 David Bowie "The Next Day"

 

 
Miglior album italiano
 
  

1. FABI SILVESTRI GAZZE' "Il Padrone della Festa"

2. PAOLO CONTE "Snob"

3. BRUNORI SAS "Il Cammino di Santiago, vol. 3"
CAPAREZZA "Museica"
SUBSONICA "Una Nave in una Foresta"

6. A TOYS ORCHESTRA "Butterfly Effect"

7. FRANCO BATTIATO "Joe Patti's Experimental Group"
CESARE CREMONINI "Logico"
CRISTINA DONA' "Così Vicini"
MANNARINO "Al Monte"
RICCARDO SINIGALLIA "Per Tutti"

 
Vittoria nettissima, visto che l'album a sei mani di Fabi, Silvestri e Gazzè ottiene il consenso della maggioranza assoluta dei conduttori di Radio Gas, praticamente un record. Successo meritato direi, visto che siamo di fronte a un album piacevole e ben fatto, cosa ormai rara in un panorama italiano anno dopo anno sempre più desolante. E se il successo stavolta arride a tre rappresentanti della generazione di mezzo, l'argento, similmente al verdetto della sezione internazionale, va a un Grande Vecchio che con "Snob" ha saputo ben fare l'imitazione di sé stesso, riuscendo così a produrre un lavoro comunque assai migliore delle ultime uscite, spesso imbarazzanti, dei suoi gloriosi coetanei. I conduttori radiogassini si dimostrano giurati assai più saggi dei loro più titolati colleghi del Fu Premio Tenco, relegando l'insopportabile Caparezza ad un terzo posto ex-aequo comunque immeritato, mentre stupiscono i voti dati all'inascoltabile lavoro di Battiato, per il quale vale la legge del " se c'è lo si vota a prescindere". A differenza del panorama internazionale, il 2014 è stato per la musica italiana un anno decisamente da dimenticare con i vecchi che invecchiano, i giovani che non crescono e i critici che premiano Caparezza. Insomma, non è solo nel calcio che l'Italia va male.
 

 

ALBO D'ORO

2007 Cristina Donà "La Quinta Stagione"/Gianna Nannini "Grazie"/Franco Battiato "Il Vuoto"

2008 Baustelle "Amen"

2009 Il Teatro degli Orrori "A Sangue Freddo"/Dente "L'Amore Non è Bello"

2010: A Toys Orchestra "Midnight Talks"

2011 Caparezza "Il Sogno Eretico"

2012 Il Teatro degli Orrori "Il Mondo Nuovo"

2013 Baustelle "Fantasma"

 


 
Miglior brano internazionale 

 

1. FOO FIGHTERS "Something From Nothing"
PINK FLOYD "Louder than Words"
SLASH "World on Fire"

 
Due rockettoni, a conferma della buona annata delle Chitarre, e uno scarto di magazzino dei Già Pink Floyd si aggiudicano ex-aequo la categoria dei brani internazionali che quest'anno ha visto un voto più disperso di certe votazioni per il Presidente della Repubblica. Dei tre, il migliore mi pare quello dei Foo che così bissano l'oro vinto tra gli album, un bel rockaccio sospeso tra radici grunge e suggestioni zeppeliniane, ma non male neanche il pezzo dell'ex-Ganzo e Rozzo, a ulteriore dimostrazione che era lui, e non Axl Rose, il vero motore della band. Nelle retrovie da segnalare il piazzamento di Monument dei Royksopp, finalmente emendatisi dalle astruserie elettroniche che li avevano resi più noiosi di un quiz con Carlo Conti.
 

 

ALBO D'ORO 

2007 Amy Winehouse "Rehab"/Eddie Vedder "Society"/Foo Fighters "The Pretender"

2008 Coldplay "Viva la Vida"

2009 Decemberists "The Wanting Comes in Waves"/Editors "Papillon"/Gossip "Heavy Cross"

2010 Gogol Bordello "My Companera"/The National "Bloodbuzz Ohio"

2011 Adele "Someone Like You"

2012 Gotye "Somebody That I Need To Know"

2013 Daft Punk "Get Lucky"

 

 

 

Miglior brano italiano

 

 

1. FABI SILVESTRI GAZZE' "L'Amore non Esiste"

2. CESARE CREMONINI "Logico"

 

 

Altra vittoria netta del Trio FSG, autentico trionfatore della stagione. Per Fabi è la seconda vittoria dopo quella di due anni fa mentre Gazzè da solo lo scorso anno era arrivato secondo. Segno che l'album (e, in questo cas,o il pezzo) erano destinati al successo. Al secondo posto la simpatica canzoncina dell'ex-LunaPop mentre solo terzo, in vasta compagnia, è arrivato quello che secondo me era il più bel pezzo italiano dell'anno, ovvero "Nessuna Razionalità" di Tiromancino.

 

 

ALBO D'ORO 

2007 Cristina Donà "Universo"/Marlene Kuntz "Uno"

2008 Jovanotti "A Te"/Baustelle "Charlie fa Surf"

2009 Franco Battiato "Inneres Auge"

2010 Litfiba "Sole Nero"/Zucchero "E' un peccato morir"

2011 Jovanotti "Ora"/Verdena "Scegli Me"

2012 Afterhours "Padania"/Niccolò Fabi "Una Buona Idea

2013 Elisa "L'Anima Vola" 

 

 

Migliore artista internazionale emergente

 

 

1. BLUES PILLS
18+
GEORGE EZRA
TEMPLES

 

 
Quattro nuove (o quasi nuove) proposte assai diverse l'una dall'altra: gli svedesi Blues Pills che fanno un rock-blues dal sapore molto jopliniano, i vietnamiti (sì, avete letto bene) 18+ sospesi tra glam rock e bubble punk, il cantautorato furbo e gradevole di George Ezra e, soprattutto, il vintage tardo-sixties alla Moody Blues dei Temples, autori del miglior esordio discografico dell'anno. Complessivamente un buon esito di una categoria tradizionalmente scivolosa e difficile come questa
 

 

ALBO D'ORO

2007 non assegnato

2008 Fleet Foxes/Amy MacDonald

2009 Get Well Soon/Gossip

2010 non assegnato

2011 Anna Calvi/Laura Marling

2012 Of Monsters and Men

2013 Lorde

 

 

Miglior artista italiano emergente

 

 

1. OMOSUMO

 

 

Successo inaspettato di questa interessante band siciliana dal sound raffinato, rarefatto e intelligente (andateveli a sentire su YouTube). Una buona scelta a dimostrazione di come, per fortuna, radio gas sia una emittente dehipsterizzata (premio miglior neologismo del 2014)  

 

 

ALBO D'ORO

2007 A Toys Orchestra/Ministri

2008 Gran Progetto/Le Luci della Centrale Elettrica

2009 Dente

2010 Dente/Esterina/Piet Mondrian/Ufomammut

2011 I Cani

2012 Il Cile/Sycamore Age/Thony

2013 Levante

 

 

 

 
 Marco Monzali