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Semi cattivi fanno buoni frutti: i Bad Seeds fuori dai Bad Seeds

Radiogas vi presenta una foto della "famiglia allargata Bad Seeds". Alcuni dei "figli prediletti" di Nick Cave hanno segnato in profondità la storia del rock degli ultimi trenta anni, vediamo come: 

 BARRY ADAMSON (Gran Bretagna - basso e tastiere dal 1983 al 1986)
Musicista eclettico, capace di spaziare dal blues, al punk, passando per l'elettronica e per il teatro d'avanguardia, Adamson partecipa al canto del cigno dei seminali Buzzcocks, il gruppo punk rock britannico in assoluto più melodico, per poi approdare alla corte degli straordinari Magazine, band fondata proprio dall'ex leader dei Buzzcocks, Howard Devoto.
Adamson suona dunque il basso in alcuni degli album fondamentali della primissima scena new wave, come il capolavoro Real Life (1978) dei Magazine.
Subito dopo la fuoriuscita dai Bad Seeds, Adamson tenta la carriera solista ed ha fin da subito ottimi riscontri di critica e scarsi di pubblico, del resto la sua musica non è facilmente fruibile e richiede molta attenzione all'ascolto. Il capolavoro solista di Barry Adamson si intitola Moss Side Story (1989) e ci mostra un'artista sorprendente capace di citare in un solo colpo mezzo secolo di musical di Broadway, i Kraftwerk, i Cabaret Voltaire e le colonne sonore di Ennio Morricone
 
 
BLIXA BARGELD (Germania - chitarra dal 1983 al 2003)
Nick Cave conosce Blixa Bargeld a Berlino quando quest'ultimo è poco meno di una divinità del nuovo rock. Il primo album degli Einsturzende Neubaten, intitolato Kollaps (1981), è da poco deflagrato come una vera e propria bomba, tenendo a battesimo il noise rock e la rinascita del rock sperimentale teutonico.
 
Gli Einsturzende Neubaten (nome che significa "nuovi edifici che crollano") usano martelli, seghe circolari e spranghe d'acciaio insieme agli strumenti tradizionali, inserendosi in pieno nella tradizionale avanguardia intellettuale tedesca.
Bargeld partecipa come chitarrista alle sessions dell'ep dei Birthday Party intitolato The Bad Seed (1982) ed è lui a convincere Cave a sciogliere la sua prima band per formare un nuovo gruppo, che prenderà il nome proprio dal citato ep. Ventennale la carriera di Bargeld all'interno dei Bad Seeds, ai quali ha sempre donato la sua chitarra non ortodossa e la sua voglia di essere costantemente sopra le righe. I fan di Nick Cave ricorderanno in eterno il tenebroso duetto di voci tra Cave e Bargeld che caratterizzava la bellissima ballata The Weeping Song (1990).
Nel frattempo il percorso artistico degli Einsturzende Neubaten è rimasto sempre ai vertici del rock europeo, sia con i lavori più sinceramente industriali come il quasi inascoltabile Die Zeichnugen Des Patienten O.T. (1983), sia con quelli più melodici come il doppio album Silence Is Sexy (1999) o il recente Alles Wieder Offen (2007).

 MICK HARVEY (Australia - chitarra e tastiere dal 1983 al 2009)
Con Nick Cave fin dall'inizio dell'avventura Birthday Party, Mick Harvey è la vera eminenza grigia dei Bad Seeds, per i quali ha sempre rappresentato l'arrangiatore principale e il chitarrista capace di rendere accessibilmente rock le talvolta folli idee del leader. Ha destato dunque grande sorpresa l'assenza di Harvey dal progetto Grinderman di Nick Cave, che è stato il preludio alla definitiva uscita di scena del chitarrista dai "semi cattivi". Harvey ha saputo comunque consolarsi formando il trio rock The Wallbangers.
Fuori dai Bad Seeds, Harvey è soprattutto noto per essere stato il batterista dei Crime & The City Solution. Questi ultimi sono la band australiana forse più simile in assoluto ai Bad Seeds, avendo prodotto per tutta la carriera un intenso rock blues con pesanti influenze dark. Il gruppo si è sciolto definitivamente nel 1991, non prima di aver regalato pagine di grande musica con gli album Shine (1988) e Paradise Discotheque (1990). Il regista tedesco Wim Wenders ha incluso la loro splendida The Adversary nella colonna sonora del film Fino alla fine del mondo
 JAMES JOHNSTON (Stati Uniti - organo nel 2004)
Con i Bad Seeds partecipa esclusivamente alle tumultuose sessions degli album gemelli Abbatoir Blues e The Lyre Of Orpheus del 2004. Johnston è famoso soprattutto per essere il cantante, chitarrista e leader dei Gallon Drunk, cioè il gruppo che ha preso negli anni '90 il testimone del blues - punk lasciato vagante dai mitici Gun Club. Musica compatta ed affascinante quella dei Gallon Drunk, dei quali ci piace ricordare il quasi capolavoro In The Long Still Night (1996). Attualmente Johnston collabora come polistrumentista con i Francesi Ulan Bator.
 
 

 

KID "CONGO" POWERS (Stati Uniti - chitarra dal 1988 al 1990)
Partecipa all'ultimo album di rock duro dei Bad Seeds (il superlativo Tender Prey del 1988) ed al primo successivo alla "conversione cristiana" del leader (The Good Son del 1990). E' stato il secondo chitarrista dei mai troppo lodati Gun Club ed ha anche partecipato a diversi album dei primi Cramps. Si tratta di un musicista che fa della violenza espressiva la sua carta vincente.

Sono invece piuttosto recenti le applaudite collaborazioni con Angels Of Light e Madrugada (scusate se è poco!).

 

HUGO RACE (Australia - chitarra nel 1983).
Ha partecipato all'ultimo periodo dei Birthday Party e all'esordio dei Bad Seeds, intitolato From Her To Eternity (1983). Race abbandonò il gruppo quando fu chiaro che Nick Cave intendeva allargare i propri orizzonti musicali anche al di fuori dei consolidati canoni del blues gotico tipico dei Birthday Party

 
Lui è sempre rimasto fedele a quello stile estremo e di nicchia, fondando il gruppo dei True Spirit, dei quali si ricordano in particolare gli album Chemical Wedding (1998), dedicato all'oscura dottrina rosacroce, e Last Frontier (1999), quest'ultimo contenente la lunga e pregevole cavalcata di blues ipnotico intitolata Keep It On.
Hugo Race è noto inoltre per il proprio contributo al rock industriale, grazie al progetto estremo Plays With Marionettes, attivo all'inizio degli anni '80, che cercò di coniugare le intuizioni degli Einsturzende Neubaten con la visionaria espressività di Captain Beefheart.
Nel nuovo secolo il nostro ha dato vita al progetto etno-blues Dirtmusic, in combutta con Chris Eckman (ex bassista, chitarrista e cantante dei Walkabouts) e Chris Brokaw (ex batterista di Codeine, Come e Lemonheads).
 

 

JIM SCLAVUNOS (Stati Uniti - batteria dal 1995 ad oggi).
Della formazione attuale dei Bad Seeds, caratterizzata dai due batteristi, Jim Sclavunos è quello più fantasioso ed inquieto; forse è proprio per questo motivo che Cave ha scelto lui, e non il più quadrato Thomas Wydler, per suonare le percussioni nel suo quartetto super rock chiamato Grinderman.

 Il nostro è entrato a far parte dell'universo Bad Seeds a partire delle sessions di Murder Ballads. Fuori dal gruppo di Nick Cave, Sclavunos ha avuto il suo momento di grande notorietà per essere stato il batterista dei Sonic Youth nel loro secondo album (il primo lp sulla lunga distanza), intitolato Confusion Is Sex (1983).

 

THOMAS WYDLER (Stati Uniti - batteria dal 1985 ad oggi).
Wydler è il più vecchio tra gli attuali componenti dei Bad Seeds (ovviamente eccetto il leader). Negli anni '80 era rimasto famoso per la sua collaborazione con la reginetta della no-wave newyorkese, Lydia Lunch e per essere stato il batterista dei primi album del gruppo post punk tedesco dei Die Haut.
 
Fu Blixa Bargeld a scovare Wydler nei Die Haut (che avevano aperto diversi concerti degli Einsturzende Neubaten) ed a consigliarlo a Cave per i Bad Seeds. La sua ritmica secca ed essenziale è ormai una caratteristica insostituibile del particolare pathos delle canzoni di Nick Cave

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Lorenzo Allori