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Ghostpoet – Shedding Skin

Anno di pubblicazione: 2015

Provenienza: Gran Bretagna

Genere: soul, hip hop, new wave

Voto: ****

Brano migliore: Nothing In The Way


Commento: Ghostpoet è una stellina di prima grandezza dell'hip hop britannico. Forse però dovremmo parlare al passato perché, grazie a questo bellissimo Shedding Skin, Ghostpoet dismette i panni del rapper per intensificare la propria produzione poetica. Si tratta dello stesso gioco virtuoso che ha reso popolare la sua collega FKA Twigs. Se però lei ha modificato l'rn'b dei giorni nostri, facendolo incontrare con l'elettronica più innovativa, Ghostpoet fa incontrare le sue rime maledette con un rock spigoloso, quanto prepotentemente urbano e notturno. E' fin troppo facile capire dove alla fine si va a parare (alzi la mano chi non aveva ancora pensato a Lou Reed o al soul arrabbiato del figlio di Mingus). Quello che però occorre sottolineare è l'assoluta qualità delle canzoni, a cominciare dalla catartica ballata Nothing In The Way. Ghostpoet, se non ha un ghostwriter nascosto da qualche parte, diventerà presto un fottuto ghostgenius.


Assomiglia a: Set The Twilight Reeling o Coney Island Baby di Lou Reed, Barry Adamson, Eric Mingus.

Dove ascoltarlo: nel vostro stereo. Ora.

 Lorenzo Allori