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BOARDS OF CANADA Tomorrow’s Harvest

Anno di pubblicazione: 2013

Provenienza: Gran Bretagna

Genere: elettronica

Voto: **1/2

Brano migliore: Palace Posy


Commento: Pochi discorsi: gli Scozzesi Boards Of Canada sono uno dei nomi più importanti dell'intera storia della musica elettronica. Io ho letteralmente adorato il loro capolavoro Geogaddi (2002) e mi sono tutto sommato piaciuti anche le rare comparsate successive. Dopo ben otto anni abbondanti i Boards Of Canada tornano sulle scene con un nuovo album e si nota fin dall'inizio che questo Tomorrow's Harvest non vuole essere innovativo, ma semmai celebrare la grande storia della ambient music. Il problema è che certi brani ed alcune trovate ipnotiche erano già risapute alla fine degli anni '70, mentre adesso ci saremmo attesi molto di più da una band così leggendaria. Certo è che Palace Posy e New Seeds sono due grani brani, ma il resto del menù rimane indigesto. Come quando la montagna partorì il topolino. Yesterday's Harvest.


Assomiglia a: Brian Eno. In alcune canzoni sembra poi di stare ascoltando la chitarra spettrale di Bill Frisell.

Dove ascoltarlo: nel deserto, osservando l'alba di una giornata rovente.

 Lorenzo Allori