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Cheap Wine – Mary And The Fairy

Anno di pubblicazione: 2015

Provenienza: Italia

Genere: classic rock

Voto: ****

Brano migliore: Behind The Bars


Commento: dopo anni di attività alle spalle ed un discreto, ma non eccellente primo live album intitolato Stay Alive! (2010), i marchigiani Cheap Wine tornano in pista con un cd che racchiude otto brani del loro repertorio suonati dal vivo. Le canzoni non sono le più note e vengono proposte in versioni altamente stravolte ed allungate. Il risultato è semplicemente magico, con un suono elettroacustico guidato dal pianoforte e dalla furia delle chitarre, che effettivamente in Italia quasi nessuno può vantare (decisamente allo stesso livello di ben più celebrate band americane). I Cheap Wine non sono però solo sudore ed energia, ma anche tanta poesia e spessore cantautorale, lo si percepisce chiaramente ascoltando pezzi accorati come La buveuse (dal curioso andamento jazzy) o Mary. Un album come questo dovrebbe far riflettere tanti in Italia, che sostengono di fare rock ed il rock non sanno nemmeno bene cosa sia. L'unica pecca è che si tratta di un cd singolo, mentre sarebbe stato proprio bello avere tra le mani un nuovo doppio.


Assomiglia a: Bruce Springsteen, Steve Wynn

Dove ascoltarlo: in un teatro, ma con la band in carne ed ossa sul palco.

 Lorenzo Allori