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LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA Costellazioni

Anno di pubblicazione: 2014

Provenienza: Italia

Genere: indie rock

Voto: **1/2

Brano migliore: Un bar sulla via lattea


Commento: Ed eccolo finalmente, il tanto atteso lavoro "della svolta pop" di Vasco Brondi. Effettivamente questa volta, l'ineffabile autore emiliano, ci mostra un pizzico di voglia di vivere in più. Ci sono dei momenti perfino ballabili o autenticamente rock in questo Costellazioni, che sono certamente nuovi per il campione del cantautorato della generazione Y (ma forse anche Z, ormai). Detto questo, Brondi ha un dono che è pure il suo più grande limite: ha uno stile talmente riconoscibile, che tende sempre a ripercorrere i propri passi all'infinito. Ed anche se si cerca di innovare, poi ci si trova a riconoscere sentieri già esplorati in passato. Tutto ciò per tacere del modo in cui vengono composti i testi, che spesso (a voler essere benevoli) oscillano tra il patetico e lo sconclusionato. La domanda finale è: che senso hanno Le luci della centrale elettrica? Forse ce l'avevano al primo album, ma oggi sono già anacronistiche. E allora lasciamola pure al buio questa centrale.


Assomiglia a: Vasco Brondi che si è fatto di cocaina.

Dove ascoltarlo: in un falso veglione di capodanno.


 Lorenzo Allori