On Air Stiamo trasmettendo:
Eightis

Parola di DJ
Causa trasferimento della sede le trasmissioni consuete di Radio Gas riprenderanno solo giovedì 18 Gennaio. In loro sostituzione vanno in onda le nostre selezioni musicali

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



AHMAD JAMAL Blue Moon: The New York Session

Provenienza: USA

Anno: 2012

Voto: *****

Autumn Rain / Blue Moon / Gipsy / Invitation / I Remember Italy / Laura / Morning Mist / This Is The Life /Woodin' You

Ahmad Jamal, piano / Reginald Veal, contrabbasso / Herlin Riley, batteria / Manolo Badrena, persussioni

Pianista dotato di quella rara dote che può essere definita come sintesi, Ahmad Jamal da Pittsburgh, centellina note e frasi con rara efficacia e bellezza cromatica. Non a caso è considerato uno degli ispiratori dell'altrettanto essenziale, spartano e pur sapiente utilizzatore di suoni e di silenzi che è stato Miles Davis. Per sua stessa ammissione e con grande ammirazione per questo musicista che, all'età di 81 anni, si è cimentato con questo lavoro in un repertorio tra i più vari, ma anche tra i più amati. Quell' immenso tesoro rappresentato dalla tradizione del musical, di Hollywood, dei celebri standard.

Coraggioso l' approccio alla celebre Blue Moon, rivelata a tratti su una base ritmica vagamente sudamericana. Invitation è assolutamente perfetta nel suo rendersi viva e palpitante, mentre  anche a lei viene riservato lo stesso trattamento. La melodia appare e scompare come per incanto per tutta la durata del brano. Qui Jamal esprime tutto il suo amore (e le sue capacità tecniche) per lo stile detto a  blocchi di accordi.

L'intesa con contrabbasso e batteria è qui al massimo livello. Il muoversi nel mondo dell' essenziale e allo aggiungervi delicatezza e poesia (si ascolti I Remember Italy) da parte di Jamal, viene contrappuntato, sottolineato, dal sostegno di Veal, ma soprattutto dal drumming fantasioso e incisivo di Riley, mentre le percussioni generano un tappeto sonoro che amplia i confini della tradizionale concezione definita dai soli  strumenti quali pianoforte, contrabbasso e batteria.

Uno dei capolavori in assoluto di Jamal stesso, come se il tempo non avesse fatto altro che impreziosire e affinare il suo già elegante stile. Da ascoltare in qualsiasi momento della propria vita. Tale ascolto ne porterà un arricchimento.
Marco Milanesi