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ALESSANDRO GALATI - G Plays G: Galati Plays Gershwin

 

Genere: Indefinibile

Provenienza: Italia

Anno: 2008/2-u records

Voto: ***1/2

 

Andre(*) / Someone To Watch Over Me / Summertime / How Sweet Is The Ozone(*) / 'S wonderful / Dreszda(*) / But Not For Me / I Love You, Porgy / Chanson Per Elle (En Retard)(*) / Wassily(*) / I Got Rhythm / The Man I Love / I (Still) Got Rhythm / How Long Has This Been Going On?


(*) Composizioni originali di Alessandro Galati

Alessandro Galati pianoforte

 

"Perché volete diventare un Ravel di seconda mano quando siete già un Gershwin di prim'ordine?"

Queste le parole di Ravel a Gershwin il quale desiderava poter ricevere lezioni di pianoforte e composizione dal grande maestro. E' il 1928, George e Ira Gershwin sono in Europa. Gershwin cercava la perfezione e la rigida classicità europea per la sua musica. Gli mancava, la desiderava. Le sue composizioni attraversavano i generi più in voga nel nuovo mondo, ma la sua visione e la sua ambizione del momento lo immaginavano più vicino alla tradizione musicale e intellettuale europea che al nuovo linguaggio musicale della sua terra d'origine. Detto questo le sue canzoni sono comunque diventate standard tra i più famosi e utilizzati nel corso della storia del jazz e a tutte le latitudini possibili.

Meno scontata una rilettura più attenta alla stesura originale e all'idea creativa del grande compositore americano. In questo disco non c'è, infatti, traccia di jazz, o, almeno, ne fa capolino ogni tanto con citazioni e divagazioni, piuttosto che con veri e propri interventi di pura improvvisazione. Le canzoni vengono, infatti, approcciate da Galati con attenzione alla melodia e con la tendenza a privilegiare frasi e atmosfere che rimandano al pianismo europeo dei primi del novecento. Riflessione, tocco elegante e meditativo, rispetto della partitura. Il tutto filtrato dalla personalità dell'esecutore che ne coglie l'originalità. Accanto ad alcune delle più belle e immortali canzoni di Gershwin troviamo composizioni originali di Alessandro Galati, create con gusto e attitudine pittorica, ma sempre con un occhio di riguardo alla tradizione compositiva e armonica cosiddetta euro colta. Un disco assolutamente godibile e impeccabile.

Buon ascolto.

 Marco Milanesi