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BOSSO,DI LEONARDO,GIULIANI E PIETROPAOLI - Golden Circle

Genere: Jazz

Provenienza: Italia

Anno: 2013

Etichetta: Via Veneto Jazz

Voto ****

 

Rosario Giuliani, sassofono alto/ Fabrizio Bosso, tromba/Enzo Pietropaoli, contrabbasso/Marcello Di Leonardo, batteria

 

Congeniality/Peace/Free/For Ed Blackwell/ The Golden Circle/Chronology/Lonely      Woman/Rumblin'/Invisible/Caffeine/Jayne

 

Potenza evocativa del titolo. Per gli appassionati il nome Golden Circle rimanda alle celebri registrazioni di Ornette Coleman per la Blue Note, catturate dal vivo appunto al Golden Circle di Stoccolma. Ed è lo spirito di  Coleman che aleggia in questo lavoro che non esprime un vero e proprio leader, piuttosto il desiderio di mettere a disposizione la propria musica, in modo da raccontarla così come  ognuno la conosce percorrendo insieme la sola traccia costituita dal concetto di New Thing, teorizzato dal fraseggio libero da schemi, ruvido, carico di blues e suoni in assoluta libertà del sax di plastica di Ornette Coleman.

 

Questa è la nostra musica diceva Coleman. Questa la musica di Bosso e di Giuliani, di Pietropaoli e dell'eccellente Di Leonardo. Così che possiamo imbatterci sì in lampi di libertà, ma anche in linee di frasi costruite sulle solide basi di un moderno neo bop, avvertibili soprattutto nei due fiati del gruppo. L'alternanza di questi due stati rende il disco piacevole all'ascolto e lascia lontane strane idee di una sterile "omaggio a..." di cui francamente non se ne sentirebbe il bisogno. Tutto ciò ribadito dalla presenza di composizioni originali accanto a brani dello stesso Coleman.

 

Ascolto consigliabile quando si fa più vivo il pensiero ad un  futuro che potrà essere migliore del presente. Pensate alla forza dirompente del free jazz (anni 60 più o meno) in un momento in cui molto, ma non tutto, era già stato suonato. I cardini della tradizione divelti e l'assoluta oscurità sul dove sarebbero approdati i musicisti che con forza e determinazione proposero questo radicale cambio di vedute, anche a costo di sacrifici personali non indifferenti. Eppure tutto questo ha mosso un fiume di musica e creatività che ancora oggi scorre impetuoso.

 Marco Milanesi