On Air Stiamo trasmettendo:
Marco Monzali

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



Steve Lehman & Sélébéyone – Sélébéyone

Anno di pubblicazione: 2016

Nazione: U.S.A. / Senegal

Genere: Jazz / Hip Hop

Giudizio: ****

 

Brani: Laamb / Are You In Peace? / Akap / Origine / Cognition / Hybrid / Dualism / Geminou / Bamba

 

Brano migliore: Cognition

 

Musicisti: Steve Lehman (sax contralto), Gaston Bandimic (voce), HPrizm (voce), Maciek Lasserre (sax soprano), Carlos Homs (tastiere, pianoforte), Drew Gress (contrabbasso), Damion Reid (batteria, percussioni)

 

 

Questo nuovo lavoro del talentuoso sassofonista ed esploratore sonoro newyorkese supera a sinistra ogni altra precedente sperimentazione di fusione tra jazz e rn'b. Meglio per intenderci di Guru's Jazzmatazz, del Mile Davis post On The Corner, dell'Herbie Hancock del periodo Headhunters, delle contaminazioni blaxploitation di Don Byron, o della collaborazione tra Fontella Bass e l'Art Ensemble Of Chicago. Steve Lehman qui si unisce al duo hip hop Sélébéyone e realizza un'opera che è davvero un crocevia perfetto tra musica improvvisata e reiterazione squadrata del funk. I due mc (lo statunitense HPrizm, che rappa in inglese ed il senegalese Gaston Bandimic, che rappa in dialetto wolof), non prevaricano mai lo scorrere della musica e si ha la sensazione di essere in un vero disco hip hop solo in qualche isolato caso (Hybrid). Per il resto Lehman ed i suoi sembrano aver trovato la chiave per realizzare una nuova forma di psichedelia ipnotica (Are You In Peace?) e per rendere umani i ritmi spezzati tipici del nuovo funk urbano (Cognition, Geminou). Non mi stupirei affatto se Sélébéyone finisse per essere perfino un buon successo commerciale, magari sotto forma di qualche remix ballabile. Per il momento è invece sicuramente una delle opere d'avanguardia più riuscite scaturite dal tumultuoso sassofono contralto di Steve Lehman.

 LOrenzo Allori