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IRON AND WINE Kiss Each Other Clean

Anno di pubblicazione: 2011

Etichetta: Warner Bros (U.S.) 4AD (Eu)

Provenienza: U.S.A.

Genere: Indie Folk

Voto: ****

Brani Migliori: Walking Far From Home, Three By The River, Godless Brother In Love

Ci ha tenuto sulle spine per tre anni, regalandoci però ogni tanto qualche perla sotto forma di EP o di partecipazioni a alcune compilation, ma finalmente Sam Beam è tornato in grande spolvero, anche se c'è da domandarsi se se ne sia mai veramente andato!

Dopo The Shepherd's Dog (SubPop 2007), album con cui Iron and Wine aveva stregato pubblico e critica, grazie anche al successo di Flightless Birds American Mouth (incluso nella colonna sonora del film Twilight), Beam ci aveva regalato la raccolta di b-side e rarità Around The Well (SubPop 2009), una vera chicca per gli appassionati, che però attendevano sempre un vero e proprio nuovo album di inediti. Nel novembre 2010 la pazienza di molti fan è stata premiata con l'uscita, in occasione del Record Store Day, di Walking Far From Home, singolo che ha degnamente anticipato l'uscita di Kiss Each Other Clean, primo album pubblicato dal cantautore di Athens per la major Warner Bros Music.

Ascoltando questa nuova fatica del barbuto Sam Beam si ha l'impressione di trovarsi di fronte al logico passo avanti rispetto all'album precedente: al minimalismo strumentale di The Shepherd's Dog e al suo suono etereo si contrappone ora un sound più deciso e concreto, a tratti più movimentato, che lascia spazio a sperimentazioni ed effetti di distorsione, con ammiccamenti rock che restano sempre però relegati in secondo piano, come se arrivassero da un'altra stanza, o da una dimensione parallela. Ma soprattutto le melodie, come ha prontamente ammesso lo stesso compositore, si tingono di sonorità  decisamente più pop rispetto al passato, sempre però con un bel retrogusto folk-blues, come "quelle che avrete sicuramente ascoltato in macchina dei vostri genitori negli anni Settanta.".

A dare il tocco di classe a questo Kiss Each Other Clean, come del resto per i precedenti lavori, è la voce di Beam, menestrello dei ricordi, dalla voce rarefatta e bisbigliata, a volte distorta, ma sempre calda e gentile, perfetta per raccontarci i suoi piccoli stralci di mondo.

In definitiva Kiss Each Other Clean è un album pieno di sole e di vita, un album dal suono assolutamente americano, in cui si ci perde come in un luminoso pomeriggio estivo, i cui contorni iniziano a sfumare nella memoria lasciando una sensazione di piacevole torpore.

 Francesca Ferrari