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KING'S X – Live Love In London

 

Anno di pubblicazione: 2010

Provenienza: U.S.A.

Genere: hard rock

Voto: ***1/2

Brano migliore: Over My Head

 

Commento: I texani King’s X sono sempre stati, fin dalla fine degli anni ’80, una delle formazioni più sfuggenti della scena hard rock. Il loro stile, basato su reiterati arpeggi di chitarra, stacchi dal sapore prog ed un cantante di colore (il bravissimo bassista Doug Pinnick, voce ruvida ed icona gay dalla grande fragilità emotiva), ha sempre avuto diversi ammiratori, ma non ha fatto mai molti proseliti. Dopo numerose crisi e problemi di salute assortiti, i King’s X sono approdati giustamente al doppio live celebrativo. Un disco che non deluderà i fans del trio, ma anche chi semplicemente non si accontenta di ascoltare sempre la solita solfa. Certo i King’s X in studio hanno una perfezione formale che dal vivo ogni tanto si perde, ma Pleiades, What Is This?, Black Flag, Summerland, Over My Head e It’s Love sono le tappe principali di un bel viaggio, che a tratti diventa entusiasmante. I testi di vago orientamento cristiano (anche se non si tratta di white metal), rendono il tutto ancora più particolare. Menzione particolare per il gusto e l’ottima tecnica del chitarrista Ty Tabor. Ascoltatelo.


Assomiglia a: domanda difficile; per trovare una risposta dovremo procedere a pezzi. Assomigliano ai Thin Lizzy per l’uso della voce, ai Rush per la perfezione formale delle dinamiche strumentali, ai Trapeze per una certa influenza funk. Ma loro sono già un classico che non ha grande necessità di paragoni.


Dove ascoltarlo: in un locale dove si suona il vero rock.

 Lorenzo Allori