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Lush – Blind Spot

Anno di pubblicazione: 2016

Provenienza: Gran Bretagna

Genere: shoegaze, dream pop

Voto: ***1/2

Brano migliore: Lost Boy


Commento: Solitamente rimango indifferente verso gli ep. Sono un formato che non mi stimola più di tanto e per definizione mi lascia la sensazione di qualcosa di incompiuto. Ho però deciso di recensire Blind Spot perché è la prima registrazione ufficiale dei Lush negli ultimi venti anni. Quando lo shoegazing non andava di moda come negli utlimi anni, i Lush ne rappresentarono l'ala destra, quella con maggiori commistioni verso il (dream) pop. Questo ep non fa che confermare i consueti molti pregi e pochi difetti di questa band, capace come poche di coniugare rumore e melodia. Anzi qui di rumore ne è rimasto davvero poco, iniziando dalle chitarre acustiche spiegate del singolo Out Of Control, fino ad arrivare alle raffinatezze mod di Burnham Beeches. Bentornati.


Assomiglia a: Blonde Redhead, My Bloody Valentine, Loop

Dove ascoltarlo: in un negozio di pullover.

 Lorenzo Allori