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PEGGY SUE Acrobats

Anno di pubblicazione: 2011

Provenienza: Gran Bretagna

Genere: folk rock

Voto: **1/2

Brano migliore: Boxes


Commento: solo un anno e mezzo fa l’esordio dei Peggy Sue (Fossils And Other Phantoms, edito da Yeproc) ci aveva favorevolmente sospeso. Pur rimanendo ancorato al fortunato filone dell’indie folk, questa giovane band britannica, soprattutto nelle ritmiche, dimostrava che il proprio nome non era un caso. Erano infatti i Crickets il punto di riferimento del gruppo e lo straordinario talento che fece di Buddy Holly il più degno erede di Elvis quando l’originale era impegnato nel servizio militare tedesco. Questo Acrobats è invece una grossa delusione. Dove sono finite le briose canzoni della band? Qui si allineano dodici ballate in cui la voce lamentosa delle due cantanti rischia di farvi distogliere velocemente l’attenzione. Speriamo non vendano e tornino sui loro passi.

 
Assomiglia a: come detto a Buddy Holly (però i Crickets quel giorno erano andati a farsi un goccetto in libertà ed il buon Buddy non aveva portato la chitarra).

Dove ascoltarlo: in streaming su internet; potrebbe essere utile per non comprarlo.

 Lorenzo Allori