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ROCKET FROM THE TOMBS Barfly

 

Anno di pubblicazione: 2011

Provenienza: U.S.A.

Genere: garage rock, new wave

Voto: ***

Brano migliore: Sister Love Train

 

Commento: Chi ha inventato la new wave? Vi prego non rispondetemi Jonathan Richman ed i suoi Modern Lovers perché sarebbe troppo scontato. Questo genere musicale è stato invece inventato dai Rocket From The Tombs da Cleveland, Ohio. Il gruppo si disintegrò, ben prima di pubblicare il proprio esordio sulla lunga distanza, dopo soltanto un paio di singoli; ma dalle sue ceneri nacquero i Pere Ubu e i Dead Boys, due gruppi cardine per il rock americano della fine dei ‘70s. Periodicamente la gloriosa sigla torna in pista anche se già dal lontano 1977 non può più contare sulla geniale chitarra del leader Peter Laughner, morto per problemi di droga. Adesso in cabina di regia c’è David Thomas (proprio lui, l’isterico frontman dei Pere Ubu e dei Pedestrians) e si registrano finalmente alcuni demo realizzati dalla band nel periodo 1975 – 1976, con qualche novità aggiunta. Questa nuova versione dei Rocket From The Tombs è più rock n’roll rispetto al passato e qua e qua e là fanno capolino atmosfere degne dei primi album del Boss. Purtroppo la musica non è eccellente: solo la trascinante I Sell Soul e l’ottima Sister Love Train, proposta peraltro in una versione cadenzata ed in una supersonica (Love Train Express) si fanno segnalare. Molto bella la copertina in puro stile garage rock.


Assomiglia a: Captain Beefheart che canta in un disco di Willie Nile.

Dove ascoltarlo: come colonna sonora del film La Mosca.

 Lorenzo Allori