On Air Stiamo trasmettendo:
Nigthswimming con Claudio Biancalani

Parola di DJ

newsletter
Vuoi essere informato su tutte le novità di Radiogas?
Iscriviti alla nostra newsletter
Scrivi la tua email



STEREOPHONICS Graffiti On The Train

Anno di pubblicazione: 2013

Provenienza: Gran Bretagna

Genere: classic rock

Voto: ***1/2

Brano migliore: Graffiti On The Train


Commento: i Gallesi Stereophonics hanno un talento melodico fuori dal comune. Degli autentici tormentoni pop del calibro di Just Looking, Have A Nice Day o Maybe Tomorrow i giovani gruppi britannici di indie rock se li sognano. La cosa che ha sempre colpito di questa band è la naturalezza nel mischiare melodie british e suoni molto americani, quasi di tipo southern rock (ascoltare per avere conferma l'album You Gotta Go There To Come Back del 2003). Il loro ottavo album in studio mostra un gruppo che non ha ancora mollato in direzione della routine e che anzi vuole ancora divertirsi con il rock n'roll. E poi, soprattutto nelle ballate, la voce roca di Kelly Jones continua a fare la differenza. Si ricordano con piacere la title track, Take Me, Catacomb, In A Moment ed il quasi soul di No One's Perfect. Assolutamente consigliato per chi ama un genere di rock morbido, che però non disdegna ogni tanto qualche graffio.


Assomiglia a: Bryan Adams che canta nei Kings Of Leon.

Dove ascoltarlo: in una carrozza abbandonata della metropolitana.

Lorenzo Allori